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RISPETTIAMO LE REGOLE!

In questo periodo di emergenza sanitaria siamo tutti chiamati ad un atto di responsabilità che è quello di rispettare le direttive emanate da chi ci governa per cercare di preservare la nostra salute e non gravare ulteriormente sulla situazione già compromessa delle nostre strutture sanitarie. Vi chiederete perché mai stiamo facendo riferimento a questo discorso, noi che siamo dei tecnici e ci occupiamo di altra materia. E’ presto detto: perché senza regole c’è il caos e le regole ci aiutano a convivere con rispetto reciproco e questo vale anche nell’edilizia!

Purtroppo in Italia rispettare le norme, alle volte, significa avere a che fare con una burocrazia tutt’altro che snella che può rasentare l’assurdo anche nel caso di piccole ristrutturazioni, ma se non rispettiamo queste leggi cosa succede? Le conseguenze possono essere veramente spiacevoli!

La burocrazia macchinosa implica spesso che tante persone, in buona fede ma sbagliando, eseguono lavori senza presentare alcuna pratica edilizia, oppure, ben consapevoli della complessità della burocrazia, effettuano i lavori senza presentare alcuna pratica edilizia di proposito. Per fortuna c’è anche chi fa tutto in regola…

Comunque, da tecnici, una delle domande che ci sentiamo rivolgere più di frequente è: MA PER RISTRUTTURARE, ANCHE SOLO SPOSTARE UNA TRAMEZZA, SERVE LA PRATICA EDILIZIA?

Sì!!!

Altrimenti commetti quello che si chiama “abuso edilizio”.

(Alle volte la domanda viene formulata in quest’altro modo: “Ho chiesto a Peppino, il mio amico muratore se bisogna presentare qualche carta in Comune e mi ha detto di no, è proprio così?” Peppino sa bene che è necessaria la pratica edilizia, ma il più delle volte non ha tempo da perdere, vuole iniziare velocemente il cantiere e incassare altrettanto velocemente, ma è tuo amico da tanti anni e quindi ti fidi di quello che dice, anche se è una fake news come si suol dire di questi tempi…)

Beninteso, se devi solo sostituire i pavimenti e ritinteggiare le pareti non hai questo obbligo, ma in tutti gli altri casi in cui “tocchi” anche solo un muretto, come minimo, devi presentare al Comune la C.I.L.A., Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata; se poi vai a toccare elementi strutturali portanti o le facciate sono previste altre tipologie di pratiche.

Questa C.I.L.A., però, presenta un piccolissimo dettaglio: ha bisogno di essere accompagnata da un progetto vero e proprio con tanto di elaborati grafici e relazioni che devono essere asseverati da un tecnico abilitato, architetto, ingegnere o geometra che sia.

Inoltre, anche se si tratta di una comunicazione e non di una richiesta di autorizzazione, questo non ti esime dal doverla presentare quando previsto dalla Legge:

  1. Perché lo prescrive appunto la Legge!
  2. Perché non presentandola non accederai alle detrazioni fiscali; rischi di vederti bloccare i lavori (mai sentito parlare di vicini di casa invidiosi o infastiditi?) e poi di dover pagare delle belle multe!
  3. E se ti va bene e riesci a farla franca ma un bel giorno decidi di voler vendere casa? Sarai costretto a regolarizzare il tutto con una bella pratica edilizia in sanatoria che ti verrà a costare decisamente di più, perché il notaio verifica che lo stato edilizio-urbanistico dell’immobile, la situazione catastale e lo stato di fatto debbano coincidere perfettamente! Pena l’annullamento dell’atto di compravendita oppure, a preliminare già sottoscritto e rogito non ancora avvenuto, che l’acquirente, furbescamente, ma legittimamente, si tiri indietro e ti richieda la caparra raddoppiata e tu resti con la casa da vendere sul groppone e tanti soldini in meno in tasca!

Ora che conosci i rischi cui puoi andare incontro, pensi ancora di voler fare i lavori di ristrutturazione “a umma umma”?

Opere eseguite in regola con quanto prescrive la normativa è di garanzia per te, ti mette al riparo da eventuali lavori eseguiti male, da multe salate e scocciature future!

In ogni caso, sappiamo benissimo che riuscire a destreggiarsi tra le pratiche edilizie e la burocrazia italiana non è sempre una passeggiata, pertanto postiamo di seguito uno schema semplice ed immediato che ti aiuterà a capire quali sono le pratiche necessarie in base al tipo di ristrutturazione che vuoi fare senza rischiare di commettere degli abusi.

pratiche edilizie
sicurezza sui cantieri

Se stai pensando di voler rifare il look al tuo immobile, oppure vuoi semplicemente approfondire o avere dei chiarimenti, non esitare a contattarci! Saremo ben lieti di rispondere a tutte le tue domande!

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